La strada è silenziosa, così ascolto meglio i miei propositi per il nuovo anno.
Più, più, più…..meno, meno, meno…
Vorrei accettarmi per come sono e volermi bene senza superare i miei limiti, che non sono ostacoli da superare, bensì moniti, avvertimenti, segnali, semafori da rispettare.
Se da subito avevo capito che l’ ictus di Antonio ci aveva portato a percorrere una strada a latere da quella di prima, solo da ieri ho avuto la consapevolezza che non solo Antonio è cambiato, ma anch’io. Devo accettarmi per come sono diventata e anche la mia andatura si deve adeguare.
Antonio con il suo bastone ha trovato il suo passo ed io devo trovare il mio.
Sorrido pensando a quello che ieri Antonio mi ha fatto notare mentre camminavo vicino a lui seduto sulla sua carrozzina elettrica:” Acceleri e poi rallenti….Acceleri e poi rallenti.”
E’ vero….Devo trovare il mio Nuovo Passo per stargli accanto!
Ecco il mio proposito per il nuovo anno!
Laura
